Meccanismi del dolore nelle disfunzioni di movimento

Un percorso formativo innovativo evidence based approach, orientato alla gestione del dolore inteso come patologia a se stante piuttosto che unicamente come sintomo: è questa la novità avvalorata da una crescente attenzione nel campo delle neuroscienze.

Neuro Ortho Therapy è un nuovo approccio che integra il modello biomeccanico della terapia manuale al modello biopsicosociale ma in chiave pratica, proponendo oltre al trattamento manuale (biomedically approach), anche interventi capaci di stimolare le aree cerebrali coinvolte dall’esperienza dolorosa, recuperando così le disfunzioni generate.

PERCHÉ QUESTA PROPOSTA FORMATIVA

Il modello biopsicosociale è un modello di riferimento ampiamente riconosciuto, ma in letteratura e soprattutto nella pratica della fisioterapia, ancora poco integrato. Promuovere una riabilitazione in riferimento alle neuroscienze rappresenta quindi un primo ed innovativo passo verso questa integrazione sul piano pratico.

Il dolore è l’elemento chiave che in riabilitazione muscolo-scheletrica genera le più comuni patologie, basti pensare al low back pain!!!

Riuscire a valutare e trattare il dolore (che in maniera classica viene solamente definito come acuto o cronico) in tutte le sue sfaccettature, non rappresenta soltanto un miglioramento della pratica riabilitativa (necessaria), ma anche una crescita etica e professionale in grado oltretutto di sgravare il carico emozionale che noi fisioterapisti mettiamo in ogni paziente, e che percepiamo soprattutto nei casi che ci pongono delle difficoltà in più…tutto questo grazie all’approfondimento delle conoscenze nell’ambito “DOLORE”.

Obiettivi formativi

La priorità fra gli obiettivi del corso è quella di portare l’attenzione dei professionisti sull’importanza dell’ elemento dolore come guida indispensabile di un corretto approccio fisioterapico.

SAPERE – area della conoscenza.

L’identificazione e descrizione della funzione dolorosa è l’elemento caratterizzante del percorso formativo in quanto necessario per formulare adeguate ipotesi eziopatogeniche e le conseguenti correlazione alle disfunzioni fisiopatologiche e alla diagnosi clinica ICDH di riferimento.

Nocicezione, sensibilizzazione periferica e sensibilizzazione centrale rappresentano i cardini dell’area della conoscenza proposta nel percorso.  La conoscenza delle basi fisiologiche tipiche dei processi infiammatori e nocicettivi e delle conseguenti alterazioni a livello centrale della Pain Matrix, rappresenta l’elemento indispensabile per identificare il pain mechanism coinvolto. Solo attraverso un ragionamento clinico comprendente questi elementi sarà possibile la formulazione di adeguati programmi fisioterapici.

SAPER FARE  – area delle competenze e delle abilità.

L’acquisizione pratica delle principali tecniche di valutazione e di trattamento associate alla capacità di eseguire un adeguato esame neurologico clinico sono gli elementi fondanti del percorso formativo.

Per ogni condizione patologica il professionista, attraverso le esercitazioni pratiche, acquisirà adeguate abilità per l’esecuzione delle specifiche tecniche di valutazione e di terapia manuale (mobilizzazione e manipolazione) nonché delle proposte di esercizi terapeutici.

Ogni atto terapeutico (tecnica manuale o esercizio terapeutico) sarà proposto con specifici obiettivi, contenuti e modalità di applicazione e svolgimento dell’atto.

Impegno e obiettivo prioritario è fornire al professionista alla fine di ogni seminario, le competenze e abilità adeguate per applicare e eseguire fin da subito le tecniche apprese. 

SAPER ESSERE – area dei comportamenti

L’approfondimento e la comprensione del fenomeno dolore in tutte le sue dimensioni migliorerà le capacità di relazione e la gestione dei rapporti con i nostri pazienti.

Attraverso il modello concettuale DELL’ ICF e della classificazione IASP ((International Association for the Study of Pain ) verrà approfondito il valore della diversità culturale, dei modi di pensare e di come gli altri vivono e percepiscono le esperienze dolorose.

SAPERE DI SAPERE – area dello sviluppo

Un altro importante obiettivo che i docenti si propongono attraverso il percorso NOT è quello di creare un nuova Community che possa mantenersi aggiornata e approfondire e costruire un proprio portfolio nell’ambito delle competenze legato ai “meccanismi del dolore nelle disfunzioni di movimento”

Alla fine del primo biennio di implementazione del percorso NOT, sarà obiettivo predisporre momenti formativi di incontro con discussione dei casi clinici e condivisione degli aggiornamenti scientifici.

La volontà di realizzare un percorso non fine a se stesso, ma che possa accompagnare la professione e il professionista in tutto il suo iter lavorativo.

A chi è rivolto

Per i NEO LAUREATI rappresenta un percorso di approfondimento specialistico in linea con l’orientamento delle ultime ricerche. Un corso che fin dal primo giorno formativo permette l’acquisizione di conoscenze e competenze necessarie per gestire le situazioni cliniche attraverso l’acquisizione delle tecniche di analisi basate sul ragionamento clinico ed anche a individuare e proporre tecniche manuali ed esercizi terapeutici. In maniera crescente, il percorso offre immediate competenze e abilità per la gestione dei propri pazienti all’interno dell’ottica innovativa ed evidence based riguardante appunto le neuroscienze.

A PROFESSIONISTI già ESPERTI in quanto integrano competenze manuali acquisite con nuove competenze, Il professionista esperto avrà oltremodo l’opportunità di agganciarsi ad un progetto di community professionale che lo supporterà e sarà parte attiva nella pianificazione del proprio sviluppo formativo e professionale.

Il percorso NOT

Strutturato su 2 livelli di 5 giorni ognuno per approfondire ed imparare l’utilizzo delle metodologie di analisi e di esecuzione delle tecniche nei diversi segmenti corporei:

1° livello

LOW BACK PAIN E PROBLEMATICHE CERVICO-TORACICHE NEL NECK PAIN: DALLE MANIPOLAZIONI ALLE NEUROSCIENZE

Durata: 5 giorni strutturato in due moduli (3+2)

2° livello

ARTO SUPERIORE E INFERIORE